Per la pasta:

150 g di farina 00,
150 g di farina di grano duro, 10 tuorli d'uovo,
1 cucchiaio di olio di oliva spremuto a freddo ,
acqua q.b.

Lavorare assieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e lasciarlo riposare coperto per circa un'ora.

Per il ripieno:

¼ di l di latte,
¼ di l di panna,
50 g di farina,
50 g di burro,
300 g di formaggio di malga a fette,
un pizzico di noce moscata,
scorza di limone e arancia grattugiata,
50 cl. di olio di noci,
un pizzico di pepe

Riscaldare appena il latte e la panna e aggiungervi il burro e la farina mescolando continuamente. Portare a ebollizione e lasciar cuocere a fuoco lento per 10 minuti circa. Aggiungere il formaggio di malga e cuocere ancora a fuoco basso per 5 minuti fino ad ottenere un impasto cremoso. Versare quindi il tutto in una terrina e lasciare raffreddare. Incorporarvi i restanti ingredienti, coprire con un foglio di pellicola e fare solidificare in frigorifero per una notte.
Stendere un velo sottile di pasta, spremervi il composto al formaggio servendosi di una tasca, coprire con un altro velo di pasta e ritagliare i ravioli.

Ingredienti per il condimento: 

200 g di cavolo fresco a fettine,
burro,
olio di oliva,
cumino,
2 foglie finemente tritate di levistico,
ristretto di verdure,
sale e pepe.

Saltare il cavolo in un tegame con burro, cumino e olio di oliva, versarvi il brodo di verdure, quindi cuocere i ravioli in acqua salata e lasciarli brevemente a riposo nel brodo. Insaporire con levistico, sale e pepe e servire.

Nella scelta del formaggio è importante evitare quelli troppo duri optando invece per quelli a pasta elastica, dal colore giallo paglierino.
In alternativa è possibile scegliere anche altre farine come quella di segale, di grano saraceno o persino di carrube.

Il formaggio in cucina: interpretato da Karl Baumgartner, grande chef del ristorante Schöneck

„I pregiudizi verso l'uso del formaggio in cucina sono davvero duri a morire. Mi è bastato però provare e grande è stata la sorpresa nel costatare la leggerezza, la delicatezza e morbidezza di un piatto al formaggio. Un piatto dal gusto comunque insuperabile. Credo che sia merito delle erbe e degli aromi d'alta montagna, capaci di rendere il formaggio così gustoso.
Il formaggio di malga, per esempio, ha un gusto intenso ma non piccante o pesante. I ravioli sono leggeri, dalla consistenza setosa e la qualità del formaggio garantisce una scioglievolezza difficilmente trovabile in cucina. L'abbinamento con ingredienti nostrani come il cavolo e il cumino è inoltre geniale e i ravioli diventano una vera squisitezza.“