Fa venir voglia di cucinare, ovviamente!

Degust propone formaggi caprini selezionati e oggi il formaggio di capra è sotto le luci dei riflettori. Non solo per il momento di grande piacere gastronomico che offre ma anche per la sua consistenza vellutata, ideale per preparare piatti di ogni tipo.

La sindrome da Cenerentola che lo ha afflitto per tanto tempo non è ancora superata appieno ma il prodotto ha tutte le carte in regola per varcare la soglia del successo internazionale.

Certo, molto dipende dall'abbinamento giusto. Ecco qualche proposta:

Mai provato, ad esempio, il caprino fresco con gli asparagi di Terlano o l'aglio orsino di Andriano con il caprino fresco della Val Pusteria ?

L'importante è anche saperlo “localizzare”. Citiamo ad esempio il nome del maso o della valle da cui proviene e il turista rimarrà affascinato da questi prodotti di nicchia.

E per chi voglia spingersi oltre i confini della cucina tradizionale, il caprino fresco potrà essere usato in abbinamento ai carciofi o ad una patata al cartoccio (al posto della crème frâiche).

E per un insolito passaggio al dessert:
fettine di rotolo di caprino alla griglia spennellate di miele e servite con frutti di bosco (more e mirtilli).

dessert : per il fine pasto è importante che il formaggio sia particolarmente delicato. Consultateci e saremo lieti di consigliarvi la varietà migliore. Da insaporire d'estate con la menta e d'inverno con arancia e cannella. Quelle plaisir !

Altri abbinamenti:

  • Mousse di caprino fresco
  • Puré di sedano con caprino fresco. Il formaggio rende il puré ancor più soffice e particolare.
  • Croccantini di segale con anice e caprino fresco
  • Bigné con ripieno di caprino fresco e paté di olive per guarnire
  • Risotto alle erbe di primavera con caprino
  • Petit fours o canapés arricchiti di aromi e/o erbe sempre nuove
  • Crêpes soffici alle erbe con robiola o trelatti. Arrotolate e tagliate a fettine, guarnite con insalate di stagione
  • Palline di caprino in crosta croccante alle noci (precedentemente arrostite)

Libero spazio alla fantasia, insomma…