4.3.26

Formaggio e arte

Suggestionati dai colori vivaci e brillanti della primavera, dal risveglio della natura e dai primi caldi raggi di sole, stavolta abbiamo deciso di rivolgerci all'arte. Questa meravigliosa stagione può risvegliare così tanti sentimenti, irradia così tanta bellezza, che a volte è impossibile esprimerla a parole. Perché non convocare allora direttamente le immagini? Oggi celebriamo il formaggio nella sua semplicità, interezza e perturbante bellezza. Perché allora non dare un’occhiata alle immagini? Celebriamo oggi il formaggio nella sua varietà e nella sua bellezza naturale e unica.

Bambola della Val Gardena, artigianato artistico di Judith Sotriffer

«Il formaggio è arte»

Ogni buongustaio può confermare che un buon pezzo di formaggio, proprio come un piatto, un vino o un'altra prelibatezza, è un'opera d'arte in sé. Realizzati a mano, con grande cura e pazienza, i formaggi sono prodotti che possono strappare un sorriso o un'espressione di perplessità. I ricordi affiorano, i pensieri vengono stimolati e, se si osserva più da vicino il formaggio ancora non tagliato, si percepisce una certa profondità e calma. Le diverse sfumature di colore, le consistenze e le forme possono raccontare molto della storia di ogni prodotto. È simile a quello che accade con l'arte: di solito quadri, dipinti, sculture ecc. risvegliano in noi delle emozioni. Non è necessario dipanare il groviglio di sentimenti che ci coglie. Si tratta di un momento intenso che a volte rimane impresso nella memoria per molto tempo.

Il formaggio nell'arte

Forse avete il talento di farvi ispirare all'istante da particolari esperienze piacevoli. Chi non le ha provate? Si tratta di esperienze culinarie speciali, che si imprimono in modo indelebile nella memoria. Anche il formaggio, la sua storia, le sue tradizioni e la sua produzione sembrano aver catturato l'attenzione di alcuni artisti. Il formaggio ha spesso fatto da musa o è diventato il protagonista di un'opera d'arte.

Ma quale ruolo viene attribuito al formaggio?

Magari per il suo valore: il formaggio è sempre stato considerato un oggetto prestigioso e spesso trovava posto nelle sontuose nature morte dei dipinti rinascimentali. O per la sua individualità e la sua scabra bellezza. Ogni formaggio, infatti, esprime qualcosa di pieno e rilassante; dopo tutto, proviene dal latte materno. Così, nella "Natura morta con formaggio, carciofi e ciliegie" (1625) di CLARA PEETER, è proprio il latte materno e la sua purezza ad essere simboleggiati.

D'altra parte ogni formaggio ha un'estetica unica. Il nucleo, solitamente morbido e omogeneo, è circondato da una scorza ruvida; e poi il profumo, a volte allettante, a volte spaventoso, e i suoi aromi e sapori versatili. Questi elementi, da soli, sono sufficienti per essere trasferiti su una tela.

Nella storia dell'arte ci sono molte opere famose che sono state influenzate direttamente o indirettamente da un particolare formaggio. Probabilmente il più noto è "La persistenza della memoria" (1931) di SALVADOR DALÌ. L'esperienza della trasformazione del Camembert per un certo periodo di tempo lo affascinò a tal punto da creare il suo famoso dipinto ispirato da questo prodotto. Secondo quanto si racconta, il famoso pittore surrealista lasciò un Camembert nella stanza dopo una cena e, dopo un breve sonno, fu sorpreso da due cose: dal tempo trascorso e dal cambiamento di forma della materia casearia.

Un altro esempio che vi consiglio caldamente di considerare è quello di CHRISTIAN FURR, un pittore che, attratto dalla particolare bellezza del formaggio, si è dedicato a una serie di ritratti puristi di varie specialità casearie. Dipinge "The humble cheese" da oltre 10 anni. Questo cibo così semplice emana qualcosa di speciale. Dipinti da lui con profonda riverenza, i quadri raccontano la semplicità, la tradizione e l'artigianato artistico di ogni formaggio.

Un pezzo di formaggio intero e tagliato fresco è sempre una delizia per gli occhi e per il palato. Esperienze particolari di gusto e olfatto, a volte, si imprimono nella memoria in modo così forte che il ricordo di tali esperienze rimane inalterato per decenni.

Disegno a inchiostro di Pepi Lapper

Anche da noi – in casa DEGUST – esiste un legame speciale tra formaggio e arte.

Il nostro storico collaboratore Pepi crea le splendide etichette ed è l’anima delle forme di formaggio dipinte a mano. In passato era sempre lui a realizzare le nostre forme artisticamente decorate, come ad esempio il Luce: da artista di formazione, unisce sensibilità, precisione e quella pazienza e dedizione che rendono ogni creazione davvero unica.

In occasione della prossima “Cheese Night – Spring Edition”, il 20 marzo, desideriamo esprimere a Pepi la nostra più sincera gratitudine con una mostra delle sue opere, rendendo omaggio al suo talento artistico e al segno prezioso che ha lasciato – e continua a lasciare – qui in DEGUST.

Nello spirito della bellezza che unisce arte e formaggio, vi auguriamo una primavera piena di energia e vitalità e una Pasqua ricca di colori, gioia e momenti indimenticabili.

Primavera a Neustift Turismo a Bressanone